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Si offre alla miglior offerente marito usato in ottimo stato, grande lavoratore e cuoco raffinato.
Non ha grandi necessità di manutenzione, tranne una randellata sui denti di tanto in tanto.
Ad esempio, la moglie n.2 dovrà stare all’erta quando la domenica sera, usciti dal ristorante dove avete trascorso una bella serata con altre due coppie che avete da poco cominciato a frequentare, al momento dei saluti pensa bene di prolungare l’allegra serata con “Dai, adesso tutti a casa nostra per un bel grappino! E poi ho giusto una scatola di Coiba da inaugurare!”. La moglie numero 2 sappia che non c’è verso che lui interpreti correttamente il tuo sorrisetto di circostanza o il tuo silenzio. E’ totalmente incapace di comprendere che proprio quella domenica lì è stata trascorsa nel più totale abbrutimento casereccio e che perciò la tua dimora non può aprirsi all’accoglienza di persone che hanno ancora di voi un’immagine di coppia tanto perbene e che, pertanto, entrati in casa avranno (e hanno avuto) modo di vedere:
1. piazzata davanti all’uscio di casa, lisca di spigola mangiata a pranzo collocata di traverso nella ciotolina del gatto, corredata di pezzi di pesce penzolanti tutt’intorno (quello stronzo del gatto proprio oggi ha deciso di non farsi vedere?);
1. cartone vuoto dell’ikea in bella vista nell’ingresso;
2. divano sfatto e plaid ammucchiati alla rinfusa sullo stesso;
3. mutande e calzini sparsi sui termosifoni ad asciugare;
4. caminetto completamente spento;
5. poggiate sullo sgabello del pianoforte, n. 2 ante di un armadio che tu, moglie n.1, ti stai montando da sola (perché lui, pur essendo perfettamente a suo agio con le dinamiche del motore di un airbus o del suo sistema elettrico, è totalmente impedito nella lettura del manualetto d’istruzioni dell’ikea);
6. cappellino di pile posato sul tavolo da cucina;
7. cialde usate del caffé dimenticate vicino alla macchinetta dell’espresso;
8. libri aperti a faccia in giù in giro per la casa.
Non serve a niente che i bagni siano l’unica zona in perfetto stato (perché, saremo casinisti, ma all’igiene ci teniamo, eccheccazzo), mica puoi far accomodare le persone sulla tazza del cesso e poggiare il vassoio con i bicchieri sul bidé.
Sappia, la moglie n.2, che quando in macchina lei lo cazzierà, dovrà esercitare tutto il suo autocontrollo per non prenderlo a cazzotti quando lui ti sorriderà e ti risponderà “MA DAI, AMORE, CHE VUOI CHE SIA, perché TI FORMALIZZI?”