3 Settembre
Oh, rondinelle, rondinelle,
voi che arrivate ogni primavera, e portate con voi il senso dell’eternità della vita,
il cui volteggiare attorno alle mie buganvilles arreca un senso di completezza all’universo creato,
voi, in onore delle quali la maestra delle elementari mi ha fatto scrivere tanti temini, giudiziosamente redatti,
voi, per le quali, da bambina ho dovuto imparare a memoria tante poesie, persino in francese ("La petite hirondelle")
voi, che avete scambiato la mensola più alta del mio garage per il vostro nido (ah, mie simpaticissime pigrone!)
voi, così carine, quando vien la sera, appolaiate lì in alto, tutte in fila, ad accogliere assonnate il mio ritorno a casa
MA VE NE VOLETE ANDARE UN PO’ PIù A SUD, CHE’ E’ GIA’ ARRIVATA ORA, E SMETTERE FINALMENTE DI SCACAZZARE SULLA MIA MACCHINA (NERA) APPENA COMPRATA?