Sono belle le serate tra donne al pub, soprattutto quando l’umore, per qualche oscura alchimia, aiutata certo anche da una dignitosa provvigione di sostanza alcolica, è alle stelle. Soprattutto, anche, quando il discorso cade sugli uomini-questi-sconosciuti.
L’altra sera il discorso verteva in realtà sugli uomini-questi-bastardi. Le mie due amiche appartengono alla schiera delle single per scelta(altrui), in particolare a quella categoria di donne che, pur essendo piacenti, intelligenti, autonome e ganze, riescono sempre a ficcarsi in situazioni amorose catastrofiche nelle quali rimangono impaludate per mesi, prima di rinfilarsi a gamba tesa in altre simili con uomini altrettanto deludenti.
Quando non sono impegnate a leccarsi le ferite, le due ganze sono prontissime a trasformare le loro disavventure amorose in puro cabaret e a mettere a servizio del genere umano (femminile) le loro esperienze, in modo tale che tutte noi abbiamo a portata di mano una sorta di kit di sopravvivenza basato su aneddotica, casistica e tassonomia accurata sulle tipologie maschili. Il linguaggio, a seconda dei casi e delle circostanze, varia da quello d’accademia a quello da caserma. Per me, che sono fuori dai giochi da tempo, tutto ciò è illuminante.
Per esempio, ad un certo punto il discorso è caduto su un nostro amico single, quarantenne, simpatico e pieno d’interessi, ma desolatamente bruttino. Eppure, meraviglia delle meraviglie, rimorchia come un pazzo, lasciando sul terreno una scia di donne dal cuore spezzato, ma adoranti. Attualmente sta contemporaneamente con due fanciulle, entrambe perdutamente innamorate di lui.
“Certo che ci sa fare” commento io.
“Eh, sì. Questo l’abbiamo messo tra gli uomini Rin Tin Tin” mi informa una delle due.
“Sicuramente, altrimenti non si spiega…” le fa eco l’altra
A questo punto, incuriosita, chiedo che razza nuova di maschio sia l’Uomo Rin Tin Tin.
A beneficio di tutte voi, care blog-amiche, riporto qui la perla di saggezza che mi è stata generosamente affidata.
L’uomo Rin Tin Tin è quello che:
“Non sono bello come Brad Pitt, non c’ho il fisico di Shwarzennager ma in compenso la lecco come Rin Tin Tin”
E con questo, chiudo e vado a preparare la lezione di domani. John Donne e la poesia Metafisica, per l’appunto.
